Category:Luigi Caprotti (Stalag XIIA)

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Italiano: Luigi Caprotti (1913-1986) fatto prigioniero dai tedeschi a Podgorica in Montenegro due giorni dopo l'8 settembre 1943 e internato nello Stalag XIIA (campo attivo dal febbraio 1940 all'aprile 1945) prigioniero n. 18622 Arbait Komando 1592[1]. Wehrkreis XII - Wiesbaden [Deutschland, Frankreich].

Il campo si trovava a Diez, distante quattro chilometri in direzione Sud-Ovest di Limburg an der Lahn, e a 31 Km da Coblenza.

Limburg an der Lahn, Distretto di Wiesbaden, Germania.
Limburg an der Lahn, Germania

Dal foglio matricolare:

Catturato prigioniero dai tedeschi ed internato in Germania il 10 settembre 1943.

Rimpatriato dalla prigionia ed inviato in licenza di rimpatrio di gg. 60 16 agosto 1945. [2]

Ricoverato all’Ospedale Militare Civile di Monza il 25 agosto 1945.

Dimesso dal suddetto luogo di cura il 16 febbraio 1946.

Note[edit]

  1. I lavoratori coatti fanno parte di quelli che la burocrazia definisce Arbaitskommandos, ossia Gruppi di lavoro. Restano isolati dagli altri sorvegliati giorno e notte e vengono sfruttati fino al midollo. Fonte: Mauro Cereda Storie dai lager pag.32 ediz. Lavoro 2004
  2. English: A few days after, in late March or early April [1945], American troops of the 9th Armoured Division arrived at the camp and then proceeded to capture the town, meanwhile the camp and its 15,000 former prisoners were placed in the care of the US 70th Division. Stalag XIIA was renamed "Allied Prisoner Camp No.2", because although the British, American, and French prisoners were sent home at the earliest opportunity, it was not so easy to arrange for the removal of the approximate 7,500 Russians, Poles, and Yugoslavs that remained, and they had to stay at the camp until this could be done.
    Fonte: Stalag XIIA

    Italiano: Pochi giorni dopo, alla fine di Marzo o all’inizio di Aprile [1945], le truppe americane della 9° Divisione di Armata arrivarono al campo e quindi procedettero alla conquista della città, mentre il campo e i suoi 15.000 ex prigionieri erano presi in carico dalla 70° Divisione Statunitense. Lo Stalag XIIA fu rinominato “Campo N. 2 dei Prigionieri Alleati”, perché nonostante i prigionieri inglesi, americani e francesi fossero stati rispediti in patria opportunamente al più presto, non era così facile provvedere al rimpatrio dei circa 7.500 fra russi, polacchi e Jugoslavi [nd.r. e italiani] tuttora nel campo e che dovettero starvi finchè non fu possibile rimpatriarli.

    Fonte: Stalag XIIA traduzione di Albertomos.
    N.d.r. Il campo fu bombardato dagli alleati ("During the night of December 23, 1944, English Air Force “Pathfinder” bombers attack the railroad marsheling yards not for away, bombing the trains and rails....bombed the prison camp...") e molti furono i morti e i feriti fra i prigionieri, fra quest'ultimi ci fu anche Luigi Caprotti ferito alle gambe, per cui gli fu riconosciuta in seguito l'invalidità di guerra.

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